Milano
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Dote impresa

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’agevolazione le imprese private di qualsiasi dimensione e settore di attività, con sede legale e/o operativa e/o minimo una unità produttiva e/o una filiale nel territorio della Regione Lombardia.

Requisiti

  • essere in regola con l’applicazione del CCNL di riferimento
  • essere in regola con gli adempimenti contributivi INPS e INAIL e con le
    contribuzioni degli enti paritetici ove espressamente previsto dai contratti Collettivi Nazionali Interconfederali o di categoria
  • essere in regola con la normativa in materia di sicurezza nei luoghi di
    lavoro
  • essere in regola con gli obblighi di assunzione di cui all’art. 3 legge 68/99
    o aver stipulato una convenzione ex art. 11 della stessa
  • non devono esserci state sospensioni, riduzioni o licenziamenti, negli
    ultimi 12 mesi, di lavoratori con le stesse mansioni del nuovo assunto.

Presentazione delle domande


Procedura per la presentazione delle domande

La domanda va presentata attraverso il sistema informativo SINTESI della provincia territorialmente competente. L’assegnazione del contributo avverrà con procedura “a sportello” e sarà subordinata alla verifica dei requisiti di ammissibilità.
La sottoscrizione della documentazione potrà essere effettuata con firma digitale o firma elettronica.

Termine massimo per la presentazione:
Milano: 31/12/2020
Monza e Bergamo: 31/12/2021

Asse I – INCENTIVI

1.1 Incentivi alle assunzioni

Sono riconosciuti se si rispettano periodi:

  • non inferiori a 3 mesi per assunzioni che non concorrono all’assolvimento dell’obbligo della legge 68/99;
  • non inferiori a 6 mesi per assunzioni che concorrono all’assolvimento dell’obbligo della legge 68/99;
  • Non inferiori a 12 mesi per i contratti di somministrazione che concorrono all’assolvimento dell’obbligo della legge 68/99.

SONO AMMESSE

  • Assunzioni con contratto di lavoro di tipo subordinato a tempo indeterminato o determinato (a patto che non abbiano usato la dote impresa su bandi precedenti)(rientra l’apprendistato).
  • Prestazioni lavorative in regime di somministrazione successive alla data di pubblicazione di questo bando.

NON SONO AMMESSE

  • Lavoro a progetto/collaborazione coordinata e continuativa
  • Lavoro occasionale
  • Lavoro accessorio
  • Lavoro o attività socialmente utile (LSU-ASU)
  • Lavoro autonomo nello spettacolo contratto di agenzia associazione in partecipazione
  • Lavoro intermittente/a chiamata (job on call)

MASSIMALI

Per le assunzioni che concorrono all’assolvimento degli obblighi di cui alla legge 68/99

Per le assunzioni che non concorrono all’assolvimento degli obblighi di cui alla legge 68/99

Nel caso di:

  • trasformazione o proroga, l’incentivo sarà calcolato tenendo conto di quanto già usufruito a seguito della prima domanda di incentivo;
  • rapporti di lavoro a tempo parziale, l’incentivo economico viene riparametrato proporzionalmente sulla base delle ore previste dal contratto individuale di lavoro e dal CCNL di riferimento e maggiorato in misura pari al 50% del differenziale fra i valori del tempo pieno e quelli del tempo parziale;
  • dimissione, licenziamento o recesso per giusta causa prima del termine del contratto (o del rapporto di somministrazione) o prima di 12 mesi dall’inizio del rapporto di lavoro nel caso di contratti a tempo indeterminato, l’aiuto verrà riparametrato in proporzione al periodo in cui ha avuto svolgimento il contratto;
  • interruzione anticipata del rapporto di lavoro per causa addebitabile al datore di lavoro, l’impresa non avrà diritto alla liquidazione del contributo richiesto.

L’asserente dovrà dichiarare:

Il costo salariale lordo o il costo della somministrazione previsto per la durata complessiva del rapporto di lavoro per cui si richiede l’incentivo (al netto degli altri eventuali aiuti ricevuti per la stessa assunzione).

Il costo salariale lordo annuo nel caso dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (al netto degli altri eventuali aiuti ricevuti per la stessa assunzione).

1.2 Rimborso per l’attivazione di tirocini

Sono previsti rimborsi per l’attivazione di tirocini formativi e/o di orientamento o di inserimento/reinserimento lavorativo, al soggetto che assume l’onere di sostenere i costi del tirocinio.

  • L’importo rimborsato è pari alla quota dell’indennità effettivamente erogata (se prevista) e alle spese sostenute (assicurazione, formazione prevista per legge e sorveglianza sanitaria), per un massimo di €3.000.
  • L’indennità viene riconosciuta solo a fronte di una percentuale di presenza effettiva non inferiore al 70% sui giorni previsti dal tirocinio.

La domanda di liquidazione potrà essere presentata solo in seguito all’attivazione del tirocinio.

Asse II- CONTRIBUTI

Sostegno delle province alle singole imprese

2.1 Servizi di consulenza

  • Consulenza organizzativa e sulla responsabilità sociale di impresa;
  • Formazione del personale interno (limitatamente alle persone disabili) e del tutor aziendale;
  • Consulenza e gestione degli aspetti amministrativi e delle opportunità offerte dalla legge 68/99;
  • Consulenza per la selezione di ausili ed adattamento del posto di lavoro;
  • Consulenza e accompagnamento nel processo di riconoscimento e certificazione dell’invalidità del personale già assunto cui sia stata certificata dal medico del lavoro una riduzione della capacità lavorativa.

Il contributo massimo è di € 2.000 (riconosciuto per il 50% all’avvio del progetto e per il restante 50% al conseguimento del risultato previsto) per l’attivazione di uno o più servizi fra quelli sopra elencati.

2.2 Contributi per l’acquisto di ausili

  • Adattamento postazione di lavoro (acquisto arredi ergonomici):
  • Introduzione tecnologie di telelavoro (acquisto hardware/software/reti);
  • Abbattimento barriere (interventi edili/adeguamento macchinari e attrezzature di lavoro);
  • Introduzione di tecnologie assistive (soluzioni tecniche che permettono di superare o ridurre le situazioni di svantaggio);
  • Ogni altra forma di intervento in attuazione delle finalità di cui alla Legge Regionale 13/2003.

Il contributo è pari all’80% del costo sostenuto fino ad un massimo di € 10.000.

2.3 Isola formativa

Si riconosce alle imprese il costo della creazione di nuovi ambienti di lavoro interni all’azienda volti a creare una “formazione in situazione”. L’impresa assolve così all’obbligo di legge.

L’ammissibilità al contributo è condizionata:

  • alla sottoscrizione di una delle convenzioni fra l’impresa e Collocamento mirato previste dalla disciplina del collocamento mirato, con l’eventuale presenza di una Cooperativa Sociale;
  • alla presentazione di un progetto di sviluppo dell’Isola Formativa, che dovrà prevedere un numero minimo di partecipanti all’avvio non inferiore a 5 unità e avere una durata di almeno 5 anni. Nel progetto si dovrà prevedere la presenza di almeno un tutor qualificato, al quale potrà essere assegnato il compito di gestione dell’isola.

Il contributo sarà erogato per una quota pari all’80% del costo sostenuto e nel rispetto dei massimali stabiliti da ciascun servizio:

  • Consulenza per la definizione/aggiornamento dei percorsi di inserimento fino a un massimo di € 4.000
  • Adattamento posti di lavoro; acquisto ausili tecnici e tecnologici (hardware, software, reti) fino ad un massimo di €15.000
  • Tutoraggio, accompagnamento al lavoro e formazione fino ad un massimo di € 30.000.

Il presente contributo non è cumulabile con quelli di Dote unica lavoro-ambito disabilità finanziata mediante il Fondo l.r. n.13/2003 e con le agevolazioni previste dai seguenti interventi del presente Bando:

  • Servizi consulenza,
  • Acquisto di ausili e adattamento del posto di lavoro.

ASSE III- COOPERAZIONE SOCIALE

Sono previsti due tipi di intervento per sostenere le cooperative sociali di tipo B:

  • contributi per la creazione di nuove cooperative sociali e/o di nuovi rami di impresa cooperativa che assumano persone con disabilità;
  • incentivi per la transizione lavorativa del lavoratore con disabilità dalle cooperative verso le aziende.

3.1 Contributi per lo sviluppo della cooperazione sociale

L’interventi mira ad aumentare l’occupazione attraverso la creazione di nuove cooperative o nuovi rami di impresa sociale da parte delle cooperative di tipo B.

Per poter accedere al contributo è necessario presentare un progetto imprenditoriale (che evidenzi l’idea imprenditoriale, il business plan, l’esperienza dei soggetti proponenti etc.), della durata massima di 12 mesi, che comporti l’assunzione di almeno 1 disabile.

Possono presentare il progetto imprenditoriale le Cooperative di tipo B, i Consorzi di Cooperative o i soggetti che faranno parte della compagine sociale. Possono inoltre essere individuati dei partner promotori del progetto presentato (come Centri per l’impiego, agenzie per il lavoro, Comuni e altri enti od organizzazioni interessate all’integrazione lavorativa dei disabili).

Il contributo erogato può coprire fino all’80% del costo sostenuto e per un importo massimo di:

  • €. 10.000 con l’assunzione di almeno 1 disabile
  • €. 20.000 con l’assunzione di almeno 2 disabili
  • € 30.000 con l’assunzione di almeno 3 disabili

Le spese che possono godere della copertura del contributo sono quelle riferite alle voci di primo impianto e investimento (non inferiori al 70% del costo totale del progetto) e le spese di costituzione (per un importo massimo del 30% del costo del progetto).
Le spese ammesse saranno quelle sostenute a partire dalla data di ammissione della domanda

3.2 Incentivi per la transizione verso aziende

Scopo dell’incentivo è favorire la transizione del lavoratore con disabilità dalle cooperative di tipo B alle aziende (non è consentita la transizione verso altre Cooperative).

I soggetti beneficiari sono le Cooperative sociali di tipo B, regolarmente iscritte all’albo regionale, che dovranno presentare un progetto di accompagnamento.

I destinatari sono i lavoratori disabili occupati presso la cooperativa da almeno 12 mesi. L’assunzione in azienda dovrà avvenire entro 30 giorni dalla dimissione presso la cooperativa.

L’importo massimo dell’incentivo è di €5.000 a patto che il disabile sia assunto in azienda con contratto a tempo indeterminato o con un contratto a tempo determinato migliorativo,
in termini di durata e inquadramento, rispetto a quello in essere c/o la cooperativa di provenienza.

L’incentivo verrà erogato a fronte:

  • dell’avvenuta assunzione presso l’azienda;
  • dell’erogazione dei servizi di accompagnamento e tutoraggio all’inserimento in azienda realizzati dopo l’assunzione secondo modalità e tempistiche previste dal progetto. L’azienda dovrà attestarne l’avvenuta esecuzione tramite autodichiarazione.

Link Dote Impresa delle principali province lombarde

Milano: https://www.cittametropolitana.mi.it/export/sites/default/lavoro/piano-metropolitano-per-loccupazione-dei-disabili/Dote-impresa-2017-2018-Bando-con-integrazione.pdf

Monza-Brianza: http://www.mb.provincia.mb.it/export/sites/default/lavoro/doc/LIFT/LIFT_2020-2021/Dote_Impresa_Fondo_2019_Anni_2020-2021_MB0136.pdf

Bergamo: https://www.provincia.bergamo.it/cnvpbgrm/po/attachment_news.php?id=240